COME UCCIDERE LA SPERANZA DI UN PAESE NORMALE

 

logo consigliera nazionale 3DUn commento di Francesca Bagni Cipriani, Consigliera  Nazionale di Parità, che condivido.

Leggo nella prima pagina della Repubblica del 13 agosto, l’articolo relativo al tema del “congedo parentale a ore”. In realtà non è una falsa partenza perché non è mai partito e i genitori che speravano di usufruirne lo sanno bene. Giustamente sia nell’articolo di Rosaria Amato, ma anche nell’autorevole commento di Chiara Saraceno, vengono ripercorsi i momenti salienti dell’iter legislativo. Iter peraltro che nel suo ultimo pezzo di strada, in modo significativo, era riuscito a trovare un’equa soluzione per tutti i casi in cui non si era in presenza dell’accordo sindacale e quindi apriva la possibilità di utilizzo a tutti i lavoratori e lavoratrici padri e madri. Vorrei omettere qui qualsiasi considerazione sulla totale mancanza di motivazione plausibile che giustifichi questo ritardo che emerge dalle comunicazioni sulla pagina web dell’Inps e aggiungere la mia voce alle molte che chiedono una risposta rapida (i tempi sono strettissimi) dall’Inps che permetta loro di esercitare un diritto. Ricordo solo come sottolineatura, che negli uffici delle consigliere di parità regionali e provinciali e non da ultimo, recentemente presso il mio ufficio nazionale, le richieste di delucidazione e le denunce sulla mancata applicazione della norma sono cominciate ad arrivare fin dalla mancata applicazione della legge Fornero. Ho la presunzione di pensare che la formulazione del decreto attuativo n. 80 del jobs act che risponderebbe in modo efficace alle domande avanzate da genitori in possibile regime di congedo parentale, dipenda anche da un fruttuoso rapporto fra la rete delle consigliere di parità e la Direzione Generale Tutela delle condizioni di lavoro del Ministero del Lavoro che aveva recepito l’anomalia della mancata applicazione. Ma qui volevo unirmi alla intelligente considerazione di Chiara Saraceno, che rischia di non essere sottolineata quanto meriterebbe. Sono anni che sosteniamo che oltre alla conciliazione c’è il problema della condivisione del lavoro di cura col partner senza la quale, anche in presenza della migliore attuazione di politiche conciliative, non si potrà veramente ottenere il vero cambiamento di un mercato del lavoro in grado di utilizzare competenze e saperi senza che sia influenzato da stereotipi culturali che impediscono un vero dispiegamento di tutte le risorse in campo. Impietosamente, ogni anno ci vengono comunicati i numeri delle dimissioni di madri e padri, che ci raccontano di scelte fatte soprattutto dalle donne per l’accudimento della prole. Così come altrettanto impietosamente, i dati dei risultati scolastici, ci consegnano una eccellenza femminile sia quantitativa che qualitativa nella formazione scolastica. Anche io faccio un appello al presidente dell’Inps che ha a cuore non solo la trasparenza e l’efficacia ma anche la valorizzazione dei saperi e delle competenze. 

Annunci

Informazioni su vice Consigliera di Parità Regione Marche

Paola Petrucci è nata ad Ascoli Piceno il 2 maggio 1962, coniugata con un figlio, è da sempre attiva nel mondo del volontariato, dell'educazione e della promozione sociale. Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri ed è stata iscritta all'Albo dei Geometri dal 1981 al 2011 svolgendo, tra l'altro, la libera professione. Pur non essendosi mai iscritta all'Università ha frequentato master sulle tematiche del marketing, dell'innovazione e della gestione d'impresa. Tra il 1981 ed il 1995 ha gestito l'impresa edile di famiglia occupandosi prevalentemente delle relazioni con la committenza, del marketing relazionale e dell'organizzazione generale. Nel 1995 ha iniziato a svolgere l'attività di consulente e formatore delle aree: dinamiche di gruppo, tecniche di organizzazione, creazione d'impresa, motivazioni imprenditoriali anche in ottica di genere, tecniche di autoimprenditorialità, marketing di se' e bilanciamento delle competenze partecipando a numerosi progetti sia per Enti Privati che per Enti Pubblici. Tra il 1995 ed il 2008 è stata amministratrice e responsabile di progetto della società Sorelle Petrucci snc con la quale erogava servizi a favore di Enti Pubblici e Privati per il sostegno delle attività imprenditoriali, unitamente alle sorelle. Tra il 1989 ed il 1997 ha ricoperto diversi ruoli istituzionali in seno a Confindustria sia per la Provincia di Ascoli Piceno (Presidente dei Giovani Imprenditori e vice Presidente della stessa Confindustria Provinciale) che a livello regionale quale vice Presidente regionale dei Giovani Imprenditori delle Marche oltre a ruoli tecnici e di supporto in Commissioni Nazionali in seno ai Giovani Imprenditori di Confindustria. Dal 1996 è componente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno dove ha svolto il ruolo di vice Presidente e di coordinatrice dei gruppi di lavoro sulle tematiche inerenti l'impresa, il lavoro e la formazione. Dal 2001 ricopre il ruolo tecnico di Consigliera di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno e, dal 2011, quello Consigliera di Parità per la Regione Marche. Nel 2014/2016 ha partecipato al gruppo di coordinamento nazionale degli Stati Generali delle donne come responsabile dei percorsi sul passaggio generazionale e degli Stati generali delle donne delle Marche. Ha collaborato alla redazione di diverse pubblicazioni e, ad ottobre 2015, ha pubblicato un breve saggio dal titolo Chi ha paura del gender? Dal 2016 è la Leader della Rete al femminile di Ascoli Piceno.
Galleria | Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...