Nidi Domiciliari nelle Marche

asilo-nido-tariffe-costiCon la Delibera n. 1038 del 9 luglio 2012 la Regione Marche ha dato il via alla sperimentazione dei Nidi Domiciliari nelle Marche stabilendo sia i requisiti delle Operatrici che quelli per le strutture ospitanti ed assegnando delle risorse per la realizzazione della sperimentazione.

In questi circa due anni sono stati realizzati corsi di qualifica (sia finanziati che a pagamento) e rilasciate autorizzazioni per l’apertura di strutture concentrate maggiormente nelle Province di Pesaro, Ancona e Macerata.

Fin dall’inizio della sperimentazione mi sono domandata se i Nidi Domiciliari, considerati i vincoli giustamente imposti dalla normativa regionale, potessero essere  una reale soluzione lavorativa e redditizia per quante desideravano intraprendere tale attività diffidando dalla sola motivazione emozionale o logistica dettata dall’essere giovani mamme già intente ad accudire i propri cuccioli.

I sindacati hanno chiesto, a gran voce, di sostenere i servizi all’infanzia esistenti sul territorio regionale che continuano a risultare insufficienti anche se la situazione congiunturale tiene più genitori a casa e una contrazione dei consumi tra cui anche l’acquisto dei servizi per l’infanzia.

Ho cominciato a raccogliere in giro sensazioni ed emozioni grazie al prezioso lavoro di divulgazione e risonanza di portali dedicati alle mamme come il Club delle mamme marchigiane, le Mamme di Ancona e le Mamme del Piceno ed ho sentito l’esigenza di fare un’analisi approfondita utile, anche, a valutare il periodo di sperimentazione e suggerire nuove proposte d’intervento.

Nascono, così, due questionari compilabili online che vi propongo:

  • il primo è dedicato alle Operatrici dei Nidi Domiciliari che si propone di raccogliere le esperienze, le difficoltà emerse lungo il percorso e la gestione, indagare la redditività delle strutture e raccogliere suggerimenti per migliorare i servizi dedicati
  • il secondo si rivolge alle famiglie Utenti dei Nidi Domiciliari per comprendere le motivazioni della scelta, le caratteristiche ricercate e capire l’incidenza del contributo regionale.

Chiedo, quindi, la collaborazione di tutti – e la loro correttezza – per la compilazione in tempi brevi dei questionari al fine di poterne restituirne i risultati e poter contribuire alla crescita del servizio.

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Informazioni su vice Consigliera di Parità Regione Marche

Paola Petrucci è nata ad Ascoli Piceno il 2 maggio 1962, coniugata con un figlio, è da sempre attiva nel mondo del volontariato, dell'educazione e della promozione sociale. Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri ed è stata iscritta all'Albo dei Geometri dal 1981 al 2011 svolgendo, tra l'altro, la libera professione. Pur non essendosi mai iscritta all'Università ha frequentato master sulle tematiche del marketing, dell'innovazione e della gestione d'impresa. Tra il 1981 ed il 1995 ha gestito l'impresa edile di famiglia occupandosi prevalentemente delle relazioni con la committenza, del marketing relazionale e dell'organizzazione generale. Nel 1995 ha iniziato a svolgere l'attività di consulente e formatore delle aree: dinamiche di gruppo, tecniche di organizzazione, creazione d'impresa, motivazioni imprenditoriali anche in ottica di genere, tecniche di autoimprenditorialità, marketing di se' e bilanciamento delle competenze partecipando a numerosi progetti sia per Enti Privati che per Enti Pubblici. Tra il 1995 ed il 2008 è stata amministratrice e responsabile di progetto della società Sorelle Petrucci snc con la quale erogava servizi a favore di Enti Pubblici e Privati per il sostegno delle attività imprenditoriali, unitamente alle sorelle. Tra il 1989 ed il 1997 ha ricoperto diversi ruoli istituzionali in seno a Confindustria sia per la Provincia di Ascoli Piceno (Presidente dei Giovani Imprenditori e vice Presidente della stessa Confindustria Provinciale) che a livello regionale quale vice Presidente regionale dei Giovani Imprenditori delle Marche oltre a ruoli tecnici e di supporto in Commissioni Nazionali in seno ai Giovani Imprenditori di Confindustria. Dal 1996 è componente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno dove ha svolto il ruolo di vice Presidente e di coordinatrice dei gruppi di lavoro sulle tematiche inerenti l'impresa, il lavoro e la formazione. Dal 2001 ricopre il ruolo tecnico di Consigliera di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno e, dal 2011, quello Consigliera di Parità per la Regione Marche. Nel 2014/2016 ha partecipato al gruppo di coordinamento nazionale degli Stati Generali delle donne come responsabile dei percorsi sul passaggio generazionale e degli Stati generali delle donne delle Marche. Ha collaborato alla redazione di diverse pubblicazioni e, ad ottobre 2015, ha pubblicato un breve saggio dal titolo Chi ha paura del gender? Dal 2016 è la Leader della Rete al femminile di Ascoli Piceno.
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Una risposta a Nidi Domiciliari nelle Marche

  1. L’ha ribloggato su MammeSBT – Le Mamme del Picenoe ha commentato:
    Vi invito a compilare i questionari sui Nidi Domiciliari stilati dalla Consigliera di Parità delle Marche Paola Petrucci

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