Lavoro e Pari opportunità: cosa aspettarsi dal 2015

Vector 2015 Happy New Year backgroundOgni fine anno inizia la saga elle previsioni per quello successivo confidando in un futuro migliore.

Relativamente agli interventi, in ottica di genere, nel mondo del lavoro le previsioni possiamo farle guardando ai Decreti e ai Disegni di Legge.

Certamente nel 2015 le mamme lavoratrici che intendono rinunciare a tutto o in parte al congedo parentale (i 6 mesi di congedo dopo il periodo di maternità obbligatoria pagata in modo ridotto) potranno usufruire, come spiego nel mio post precedentemente scritto, dei vaucher di € 600/mensili utilizzabili per l’acquisto di servizi per l’infanzia (strutture nido accreditate) o per pagare una baby sitter. Il tutto è stato definito con il Decreto del 5 dicembre 2014.

Un’altra certezza sarà l’assegno di € 960/anno di cui all’art. 13 della Legge di Stabilità 2015 che verrà erogato in favore di tutti i bambini nati o adottati nel prossimo triennio (2015/2017) e per tre anni.

Ci sono, poi, le linee tracciate nel DDL 2660 (meglio conosciuto come Job Act) che andranno concretizzate e definite con appositi Decreti entro sei mesi.

Si tratta di diverse misure in favore della famiglia e del lavoro femminile come:

  • l’estensione delle tutele in materia di maternità, anche in forma graduale, in favore di tutte le lavoratrici e ciò, per le parasubordinate, anche in caso di mancato versamento dei contributi da parte dei datori di lavoro
  • TAX CREDIT in favore delle lavoratrici, anche autonome, con a carico minori o soggetti con handicap o non autosufficienti
  • incentivi a protocolli ed interventi a favore della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro
  • nuove formule di flessibilità oraria e sostegno anche tra colleghi in favore dei genitori con a carico situazioni particolarmente gravose
  • l’integrazione dei servizi per l’infanzia offerti dalle Aziende ai propri dipendenti
  • una modulazione maggiormente flessibile dei congedi per maternità e parentali

Attendiamo, quindi, questo 2015 confidando in un rilanci del welfare a sostegno del lavoro non solo femminile.

Annunci

Informazioni su vice Consigliera di Parità Regione Marche

Paola Petrucci è nata ad Ascoli Piceno il 2 maggio 1962, coniugata con un figlio, è da sempre attiva nel mondo del volontariato, dell'educazione e della promozione sociale. Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri ed è stata iscritta all'Albo dei Geometri dal 1981 al 2011 svolgendo, tra l'altro, la libera professione. Pur non essendosi mai iscritta all'Università ha frequentato master sulle tematiche del marketing, dell'innovazione e della gestione d'impresa. Tra il 1981 ed il 1995 ha gestito l'impresa edile di famiglia occupandosi prevalentemente delle relazioni con la committenza, del marketing relazionale e dell'organizzazione generale. Nel 1995 ha iniziato a svolgere l'attività di consulente e formatore delle aree: dinamiche di gruppo, tecniche di organizzazione, creazione d'impresa, motivazioni imprenditoriali anche in ottica di genere, tecniche di autoimprenditorialità, marketing di se' e bilanciamento delle competenze partecipando a numerosi progetti sia per Enti Privati che per Enti Pubblici. Tra il 1995 ed il 2008 è stata amministratrice e responsabile di progetto della società Sorelle Petrucci snc con la quale erogava servizi a favore di Enti Pubblici e Privati per il sostegno delle attività imprenditoriali, unitamente alle sorelle. Tra il 1989 ed il 1997 ha ricoperto diversi ruoli istituzionali in seno a Confindustria sia per la Provincia di Ascoli Piceno (Presidente dei Giovani Imprenditori e vice Presidente della stessa Confindustria Provinciale) che a livello regionale quale vice Presidente regionale dei Giovani Imprenditori delle Marche oltre a ruoli tecnici e di supporto in Commissioni Nazionali in seno ai Giovani Imprenditori di Confindustria. Dal 1996 è componente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno dove ha svolto il ruolo di vice Presidente e di coordinatrice dei gruppi di lavoro sulle tematiche inerenti l'impresa, il lavoro e la formazione. Dal 2001 ricopre il ruolo tecnico di Consigliera di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno e, dal 2011, quello Consigliera di Parità per la Regione Marche. Nel 2014/2016 ha partecipato al gruppo di coordinamento nazionale degli Stati Generali delle donne come responsabile dei percorsi sul passaggio generazionale e degli Stati generali delle donne delle Marche. Ha collaborato alla redazione di diverse pubblicazioni e, ad ottobre 2015, ha pubblicato un breve saggio dal titolo Chi ha paura del gender? Dal 2016 è la Leader della Rete al femminile di Ascoli Piceno.
Galleria | Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...