Contributi per l’infanzia INPS

imagesDa oggi, fino al 31 dicembre p.v., è possibile fare domanda online sul sito dell’INPS per usufruire dei contributi 2014 per l’infanzia alternativi al congedo parentale, i contributi per il 2015 potranno essere richiesti con le stesse modalità durante tutto il prossimo anno.

Le richieste possono essere presentate entro 11 mesi dalla conclusione del periodo di maternità da tutte le mamme lavoratrici che non hanno usufruito (totalmente o in parte) del congedo parentale.

Ieri, sul sito dell’INPS, sono state pubblicate le istruzioni e i modelli per l’erogazione del contributo previsto dall’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n. 92 che ha introdotto in via sperimentale per gli anni 2013-2015, la possibilità di concedere alla madre lavoratrice al termine del periodo di congedo di maternità la corresponsione di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.

I criteri di accesso e le modalità di utilizzo del contributo previsto, nonché il numero e l’importo dei voucher sono stati stabiliti con Decreto 5 dicembre 2014 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione (Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 287 del 11 dicembre 2014).

Il contributo, del valore massimo di € 600,00 mensili può essere erogato per 6 mensilità a favore delle madri lavoratrici che scelgono di non usufruire del congedo parentale e può essere utilizzato in due diverse modalità: ritirando dei voucher per pagare una babysitter o chiedendo il pagamento diretto, a copertura delle rette, presso uno delle strutture accreditate presso l?INPS e che, per la Regione Marche, sono veramente poche.

I tempi sono stretti e le procedure vanno svolte online direttamente (muniti delle credenziali d’accesso) o tramite un patronato.

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Informazioni su vice Consigliera di Parità Regione Marche

Paola Petrucci è nata ad Ascoli Piceno il 2 maggio 1962, coniugata con un figlio, è da sempre attiva nel mondo del volontariato, dell'educazione e della promozione sociale. Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri ed è stata iscritta all'Albo dei Geometri dal 1981 al 2011 svolgendo, tra l'altro, la libera professione. Pur non essendosi mai iscritta all'Università ha frequentato master sulle tematiche del marketing, dell'innovazione e della gestione d'impresa. Tra il 1981 ed il 1995 ha gestito l'impresa edile di famiglia occupandosi prevalentemente delle relazioni con la committenza, del marketing relazionale e dell'organizzazione generale. Nel 1995 ha iniziato a svolgere l'attività di consulente e formatore delle aree: dinamiche di gruppo, tecniche di organizzazione, creazione d'impresa, motivazioni imprenditoriali anche in ottica di genere, tecniche di autoimprenditorialità, marketing di se' e bilanciamento delle competenze partecipando a numerosi progetti sia per Enti Privati che per Enti Pubblici. Tra il 1995 ed il 2008 è stata amministratrice e responsabile di progetto della società Sorelle Petrucci snc con la quale erogava servizi a favore di Enti Pubblici e Privati per il sostegno delle attività imprenditoriali, unitamente alle sorelle. Tra il 1989 ed il 1997 ha ricoperto diversi ruoli istituzionali in seno a Confindustria sia per la Provincia di Ascoli Piceno (Presidente dei Giovani Imprenditori e vice Presidente della stessa Confindustria Provinciale) che a livello regionale quale vice Presidente regionale dei Giovani Imprenditori delle Marche oltre a ruoli tecnici e di supporto in Commissioni Nazionali in seno ai Giovani Imprenditori di Confindustria. Dal 1996 è componente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno dove ha svolto il ruolo di vice Presidente e di coordinatrice dei gruppi di lavoro sulle tematiche inerenti l'impresa, il lavoro e la formazione. Dal 2001 ricopre il ruolo tecnico di Consigliera di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno e, dal 2011, quello Consigliera di Parità per la Regione Marche. Nel 2014/2016 ha partecipato al gruppo di coordinamento nazionale degli Stati Generali delle donne come responsabile dei percorsi sul passaggio generazionale e degli Stati generali delle donne delle Marche. Ha collaborato alla redazione di diverse pubblicazioni e, ad ottobre 2015, ha pubblicato un breve saggio dal titolo Chi ha paura del gender? Dal 2016 è la Leader della Rete al femminile di Ascoli Piceno.
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