Sono trascorsi 69 anni….e ancora non bastano!

downloadSono trascorsi esattamente 69 anni da quando, il 1° febbraio 1945, in Italia venivano ammesse al voto le donne.

Una conquista di democrazia che ha rappresentato il primo passo concreto per la parità, il riconoscimento politico attivo delle donne e del loro operato.

La strada è stata in salita sempre, anche in questi 69 anni, segnando diverse tappe importanti tra le quali mi piace pensare al Diritto di Famiglia del 19 maggio 1975 (Legge n. 151) con cui, nel matrimonio, le donne acquisiscono dignità e smettono di perdere tutto, annullarsi in nome di un marito (ma è cambiato realmente sempre?).

Per esempio, solo il 5 agosto 1981 (Legge n. 442) è stato cancellato il delitto d’onore e, solo in questi giorni e a seguito di un richiamo europeo, si discute finalmente di cognome materno.

Abbiamo dovuto aspettare fino al 15 febbraio 1996 (Legge n. 66) per ottenere che la violenza sessuale fosse riconosciuta quale reato contro la persone e non contro la morale.

Ovviamente tantissima strada è ancora da fare, soprattutto a livello culturale e, per questo basta guardarsi intorno, non servono studi sociologici ed interventi di esperti per capire che il cammino è lungo.

Empiricamente, con un video pubblicato su YouTube in questi giorni, di DMTV Italia – Esperimento Sociale, è stata mostrata l’indifferenza di donne ed uomini, giovani ed anziani, difronte ad atti di violenza nei confronti delle donne.

In parlamento del donne vengono insultate gratuitamente da i parlamentari uomini e, ancora, questi uomini non sono in grado di porre limiti alla loro ignoranza e pochezza continuando ad usare appellativi stereotipati ed offensivi verso le donne.

Non posso non pensare, oggi in questa ricorrenza, che le donne hanno bisogno ancora di essere riconosciute per il loro valore.

Si sperimenta ogni giorno nella società e nei luoghi di lavoro in cui le donne vengono considerate soggetti di serie B, discriminate e derise.

L’aspetto più grave, nei luoghi di lavoro ma anche – purtroppo – nel confronto tra le nuove generazioni, è che troppo spesso i soggetti discriminati non riescono neanche a rendersi conto di esserlo…….

Imperversa un maschilismo di ritorno tra le nuove generazioni che si affianca alla rassegnazione di troppe donne che accettano di essere umiliate ed offese perché questi atteggiamenti appartengono alla normalità!

Annunci

Informazioni su vice Consigliera di Parità Regione Marche

Paola Petrucci è nata ad Ascoli Piceno il 2 maggio 1962, coniugata con un figlio, è da sempre attiva nel mondo del volontariato, dell'educazione e della promozione sociale. Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri ed è stata iscritta all'Albo dei Geometri dal 1981 al 2011 svolgendo, tra l'altro, la libera professione. Pur non essendosi mai iscritta all'Università ha frequentato master sulle tematiche del marketing, dell'innovazione e della gestione d'impresa. Tra il 1981 ed il 1995 ha gestito l'impresa edile di famiglia occupandosi prevalentemente delle relazioni con la committenza, del marketing relazionale e dell'organizzazione generale. Nel 1995 ha iniziato a svolgere l'attività di consulente e formatore delle aree: dinamiche di gruppo, tecniche di organizzazione, creazione d'impresa, motivazioni imprenditoriali anche in ottica di genere, tecniche di autoimprenditorialità, marketing di se' e bilanciamento delle competenze partecipando a numerosi progetti sia per Enti Privati che per Enti Pubblici. Tra il 1995 ed il 2008 è stata amministratrice e responsabile di progetto della società Sorelle Petrucci snc con la quale erogava servizi a favore di Enti Pubblici e Privati per il sostegno delle attività imprenditoriali, unitamente alle sorelle. Tra il 1989 ed il 1997 ha ricoperto diversi ruoli istituzionali in seno a Confindustria sia per la Provincia di Ascoli Piceno (Presidente dei Giovani Imprenditori e vice Presidente della stessa Confindustria Provinciale) che a livello regionale quale vice Presidente regionale dei Giovani Imprenditori delle Marche oltre a ruoli tecnici e di supporto in Commissioni Nazionali in seno ai Giovani Imprenditori di Confindustria. Dal 1996 è componente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno dove ha svolto il ruolo di vice Presidente e di coordinatrice dei gruppi di lavoro sulle tematiche inerenti l'impresa, il lavoro e la formazione. Dal 2001 ricopre il ruolo tecnico di Consigliera di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno e, dal 2011, quello Consigliera di Parità per la Regione Marche. Nel 2014/2016 ha partecipato al gruppo di coordinamento nazionale degli Stati Generali delle donne come responsabile dei percorsi sul passaggio generazionale e degli Stati generali delle donne delle Marche. Ha collaborato alla redazione di diverse pubblicazioni e, ad ottobre 2015, ha pubblicato un breve saggio dal titolo Chi ha paura del gender? Dal 2016 è la Leader della Rete al femminile di Ascoli Piceno.
Galleria | Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...