LIBERE

Quarant’anni fa Giorgio Gaber cantava che libertà è partecipazione….

Negli ultimo otto mesi ho scritto sei volte di questo argomento partendo sempre da una convinzione: libertà = partecipazione = esprimere le potenzialità = pari opportunità

Il video Libere di Cristina Comencini ci porta prepotentemente su questi argomenti evocando le dinamiche di quarant’anni fa.

Dinamiche che io ho vissuto in diversi modi.

Attraverso l’esperienza di mia madre che, all’epoca, aveva già quattro figlie ed insegnava in una scuola femminile. Ha partecipato a riunioni, ha sollevato problemi prendendo posizione e , soprattutto, ci ha educate all’autonomia ed alla consapevolezza della scelta.

Attraverso il vissuto di mia sorella grande che ha solo due anni più di me ma frequentava persone più grandi di lei, partecipava ai movimenti studenteschi e politici, faceva volantinaggi e battaglie. Ero perplessa ed affascinata allo stesso tempo…..

Attraverso la guida di Marisa Vittori che ho conosciuto a fine degli anni ottanta e con cui ho costruito un meraviglioso rapporto di collaborazione ed amicizia lavorando al suo fianco nella Commissione Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno.

Ho sempre preferito il fare alle rivendicazioni cercando di essere me stessa fino in fondo, questa è stata ed è la mia libertà impegnata a dare valore alle differenze non solo di genere.

Mi sono interrogata continuamente sui limiti, sui confini determinati proprio dalla libertà individuale consapevole del fatto che, se allarghi i tuoi confini, inevitabilmente mortifichi quelli di qualcun altro perché lo spazio non è infinito.

Non possiamo invadere gli spazi di altri, dobbiamo trovare il giusto equilibrio per valorizzare le qualità di tutti…….

Negli anni settanta è stata emblematica la tematica dell’aborto, le tante diversità di approccio e di vedute sia delle forze politiche che dei movimenti delle donne rispetto alla legge 194.

La maternità fa da chiave di lettura del benessere e della libertà di ciascuno di noi ed è la mia personale chiave di lettura del lavoro proposto da Cristina Comencini.

Sono convinta che il nostro compito, come donne ed uomini, come madri e padri, sia quello di lasciare una traccia e di mostrare un esempio testimoniando il nostro essere ed i valori di cui siamo portatori.

Questo modo – che vorremmo cambiare, che crediamo di migliorare – lo abbiamo avuto in prestito e dobbiamo custodirlo per consegnarlo ad altri.

Il nostro compito è di renderlo migliore, renderlo libero!

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Informazioni su vice Consigliera di Parità Regione Marche

Paola Petrucci è nata ad Ascoli Piceno il 2 maggio 1962, coniugata con un figlio, è da sempre attiva nel mondo del volontariato, dell'educazione e della promozione sociale. Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri ed è stata iscritta all'Albo dei Geometri dal 1981 al 2011 svolgendo, tra l'altro, la libera professione. Pur non essendosi mai iscritta all'Università ha frequentato master sulle tematiche del marketing, dell'innovazione e della gestione d'impresa. Tra il 1981 ed il 1995 ha gestito l'impresa edile di famiglia occupandosi prevalentemente delle relazioni con la committenza, del marketing relazionale e dell'organizzazione generale. Nel 1995 ha iniziato a svolgere l'attività di consulente e formatore delle aree: dinamiche di gruppo, tecniche di organizzazione, creazione d'impresa, motivazioni imprenditoriali anche in ottica di genere, tecniche di autoimprenditorialità, marketing di se' e bilanciamento delle competenze partecipando a numerosi progetti sia per Enti Privati che per Enti Pubblici. Tra il 1995 ed il 2008 è stata amministratrice e responsabile di progetto della società Sorelle Petrucci snc con la quale erogava servizi a favore di Enti Pubblici e Privati per il sostegno delle attività imprenditoriali, unitamente alle sorelle. Tra il 1989 ed il 1997 ha ricoperto diversi ruoli istituzionali in seno a Confindustria sia per la Provincia di Ascoli Piceno (Presidente dei Giovani Imprenditori e vice Presidente della stessa Confindustria Provinciale) che a livello regionale quale vice Presidente regionale dei Giovani Imprenditori delle Marche oltre a ruoli tecnici e di supporto in Commissioni Nazionali in seno ai Giovani Imprenditori di Confindustria. Dal 1996 è componente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno dove ha svolto il ruolo di vice Presidente e di coordinatrice dei gruppi di lavoro sulle tematiche inerenti l'impresa, il lavoro e la formazione. Dal 2001 ricopre il ruolo tecnico di Consigliera di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno e, dal 2011, quello Consigliera di Parità per la Regione Marche. Nel 2014/2016 ha partecipato al gruppo di coordinamento nazionale degli Stati Generali delle donne come responsabile dei percorsi sul passaggio generazionale e degli Stati generali delle donne delle Marche. Ha collaborato alla redazione di diverse pubblicazioni e, ad ottobre 2015, ha pubblicato un breve saggio dal titolo Chi ha paura del gender? Dal 2016 è la Leader della Rete al femminile di Ascoli Piceno.
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