STABILITÀ ≠ PARITÀ

Il governo ha firmato, lo scorso 5 ottobre, il Decreto Interministeriale che riconosce contributi alle Aziende per sostenere il lavoro dei giovani (entro i 29 anni di età) e delle donne e poi vara una legge di stabilità che, per molti versi, va in una direzione opposta.

La legge di stabilità, oltre agli interventi su IVA, IRPEF ed IMU, sanità e acquisti, ecc. opera due interventi che penalizzano fortemente il lavoro delle donne.

Il taglio del 50% dei permessi di cui alla Legge 104/92 relativa all’assistenza a parenti con grave disabilità va chiaramente a penalizzare coloro le quali si fanno maggiormente carico delle attività di cura che, se un tempo erano maggiormente indirizzate verso i bambini, ora interessano la cura di genitori/parenti anziani.

Ogni giorno le donne, tra lavoro retribuito (che spesso è partime) e lavoro di cura, sono impiegate circa un’ora più dei loro compagni.

Tagliare i permessi retribuiti per l’assistenza ai portatori di gravi disabilità vuol dire colpire e penalizzare maggiormente le donne.

Inoltre il Governo continua a bloccare gli stipendi dei dipendenti pubblici, ansi dovremmo dire delle dipendenti pubbliche perché è li che sono maggiormente occupate le donne che, quando ancora si poteva scegliere, preferivano situazioni lavorative che consentissero una più agevole conciliazione.

Le lavoratrici del pubblico impiego sono concentrate nei livelli medio bassi mentre troppo poche sono le donne ai livelli alti e dirigenziali, proprio quelli che meno soffrono dei tagli e dei blocchi retributivi.

Si segnala, quindi, una miopia del governo che con una mano elargisce contributi a chi assume o stabilizza le donne mentre, con l’altra, taglia i permessi per la conciliazione e blocca gli stipendi di tante lavoratrici.

 

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Informazioni su vice Consigliera di Parità Regione Marche

Paola Petrucci è nata ad Ascoli Piceno il 2 maggio 1962, coniugata con un figlio, è da sempre attiva nel mondo del volontariato, dell'educazione e della promozione sociale. Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri ed è stata iscritta all'Albo dei Geometri dal 1981 al 2011 svolgendo, tra l'altro, la libera professione. Pur non essendosi mai iscritta all'Università ha frequentato master sulle tematiche del marketing, dell'innovazione e della gestione d'impresa. Tra il 1981 ed il 1995 ha gestito l'impresa edile di famiglia occupandosi prevalentemente delle relazioni con la committenza, del marketing relazionale e dell'organizzazione generale. Nel 1995 ha iniziato a svolgere l'attività di consulente e formatore delle aree: dinamiche di gruppo, tecniche di organizzazione, creazione d'impresa, motivazioni imprenditoriali anche in ottica di genere, tecniche di autoimprenditorialità, marketing di se' e bilanciamento delle competenze partecipando a numerosi progetti sia per Enti Privati che per Enti Pubblici. Tra il 1995 ed il 2008 è stata amministratrice e responsabile di progetto della società Sorelle Petrucci snc con la quale erogava servizi a favore di Enti Pubblici e Privati per il sostegno delle attività imprenditoriali, unitamente alle sorelle. Tra il 1989 ed il 1997 ha ricoperto diversi ruoli istituzionali in seno a Confindustria sia per la Provincia di Ascoli Piceno (Presidente dei Giovani Imprenditori e vice Presidente della stessa Confindustria Provinciale) che a livello regionale quale vice Presidente regionale dei Giovani Imprenditori delle Marche oltre a ruoli tecnici e di supporto in Commissioni Nazionali in seno ai Giovani Imprenditori di Confindustria. Dal 1996 è componente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno dove ha svolto il ruolo di vice Presidente e di coordinatrice dei gruppi di lavoro sulle tematiche inerenti l'impresa, il lavoro e la formazione. Dal 2001 ricopre il ruolo tecnico di Consigliera di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno e, dal 2011, quello Consigliera di Parità per la Regione Marche. Nel 2014/2016 ha partecipato al gruppo di coordinamento nazionale degli Stati Generali delle donne come responsabile dei percorsi sul passaggio generazionale e degli Stati generali delle donne delle Marche. Ha collaborato alla redazione di diverse pubblicazioni e, ad ottobre 2015, ha pubblicato un breve saggio dal titolo Chi ha paura del gender? Dal 2016 è la Leader della Rete al femminile di Ascoli Piceno.
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