Settembre: tempo di scuola e tempo di miss

Siamo ormai giunti alla fatidica seconda settimana di settembre, quella in cui ricominciano le scuole.

Durante l’estate ci si è preparati a questo momento con selezioni per l’ammissione a corsi opzionali finalizzati a migliorare i futuri percorsi scolatici provvedendo, poi, alla prenotazione dei libri di testo.

In questo periodo i genitori si confrontano con i valori di riferimento che accompagneranno nella crescita i loro figli.

I genitori hanno studiato i POF e si sono documentati sulle qualità – didattiche e valoriali – dei docenti pretendendo, a volte, di scegliere quello che ritengono sia il meglio per i propri figli.

Comprano zaini e diari firmati mentre s’interrogano sul valore educativo del grembiule per la scuola elementare e delle uniformi che molte scuole medie scelgono di adottare nel tentativo di sopire le differenze estetiche e valorizzare i ragazzi per quello che sono.

Una fase cruciale nel percorso di crescita ed educazione delle nuove generazioni nella speranza che riescano a rendere migliore con nuove consapevolezze e più radicati valori di riferimento a cui la scuola può e deve contribuire.

Siamo ormai giunti alla fatidica seconda settimana di settembre, quella in cui assisteremo alla kermesse televisiva di Miss Italia

Durante l’estate ci si è preparati a questo momento con selezioni per l’ammissione per conquistare i futuri percorsi.

In questo periodo i genitori si confrontano con i valori di riferimento che accompagneranno nella crescita i loro figli.

I genitori hanno studiato i regolamenti e si sono documentati sulle diverse occasioni di selezione nel tentativo di scegliere quelle che ritengono siano il meglio per le proprie figlie.

Comprano abiti firmati e accessori mentre s’interrogano sugli standard estetici e della moda nel tentativo di esaltare le differenze estetiche e valorizzare così le ragazze.

Una fase cruciale nel percorso artistico di nuove generazioni nella speranza che riescano ad accedere allo scintillante mondo della moda e della televisione basato sull’apparire e, troppo spesso, vuoto di contenuti.

Siamo ormai giunti alla fatidica seconda settimana di settembre, tempo di scuola e tempo di miss…….

 

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Informazioni su vice Consigliera di Parità Regione Marche

Paola Petrucci è nata ad Ascoli Piceno il 2 maggio 1962, coniugata con un figlio, è da sempre attiva nel mondo del volontariato, dell'educazione e della promozione sociale. Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri ed è stata iscritta all'Albo dei Geometri dal 1981 al 2011 svolgendo, tra l'altro, la libera professione. Pur non essendosi mai iscritta all'Università ha frequentato master sulle tematiche del marketing, dell'innovazione e della gestione d'impresa. Tra il 1981 ed il 1995 ha gestito l'impresa edile di famiglia occupandosi prevalentemente delle relazioni con la committenza, del marketing relazionale e dell'organizzazione generale. Nel 1995 ha iniziato a svolgere l'attività di consulente e formatore delle aree: dinamiche di gruppo, tecniche di organizzazione, creazione d'impresa, motivazioni imprenditoriali anche in ottica di genere, tecniche di autoimprenditorialità, marketing di se' e bilanciamento delle competenze partecipando a numerosi progetti sia per Enti Privati che per Enti Pubblici. Tra il 1995 ed il 2008 è stata amministratrice e responsabile di progetto della società Sorelle Petrucci snc con la quale erogava servizi a favore di Enti Pubblici e Privati per il sostegno delle attività imprenditoriali, unitamente alle sorelle. Tra il 1989 ed il 1997 ha ricoperto diversi ruoli istituzionali in seno a Confindustria sia per la Provincia di Ascoli Piceno (Presidente dei Giovani Imprenditori e vice Presidente della stessa Confindustria Provinciale) che a livello regionale quale vice Presidente regionale dei Giovani Imprenditori delle Marche oltre a ruoli tecnici e di supporto in Commissioni Nazionali in seno ai Giovani Imprenditori di Confindustria. Dal 1996 è componente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno dove ha svolto il ruolo di vice Presidente e di coordinatrice dei gruppi di lavoro sulle tematiche inerenti l'impresa, il lavoro e la formazione. Dal 2001 ricopre il ruolo tecnico di Consigliera di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno e, dal 2011, quello Consigliera di Parità per la Regione Marche. Nel 2014/2016 ha partecipato al gruppo di coordinamento nazionale degli Stati Generali delle donne come responsabile dei percorsi sul passaggio generazionale e degli Stati generali delle donne delle Marche. Ha collaborato alla redazione di diverse pubblicazioni e, ad ottobre 2015, ha pubblicato un breve saggio dal titolo Chi ha paura del gender? Dal 2016 è la Leader della Rete al femminile di Ascoli Piceno.
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