19 marzo 2012 – la paternità è un diritto

Le Consigliere di Parità delle Marche, nella loro qualità di tecnici, nominate dal Ministero del Lavoro  e deputate a sovrintendere sulle discriminazioni di genere (maschi e femmine) nel mondo del lavoro, hanno scelto di lavorare in rete per ottimizzare e valorizzare le peculiarità professionali di ciascuna nonché le caratteristiche dei territori in cui operano.

La campagna di sensibilizzazione 19 marzo 2012: la paternità è un diritto è la prima di una serie di attività concertate sul territorio regionale che si svilupperanno nel corso di questi anni allo scopo di sostenere l’occupazione e la parità di genere nel lavoro e stimolare il confronto e l’opinione pubblica su tali tematiche.

 La legge 53 del 2000, per molti aspetti ancora all’avanguardia rispetto alle analoghe leggi europee, ha sancito il diritto di entrambi i genitori di vivere pienamente la nascita di un figlio.

Tutti sanno che le donne lavoratrici, che stanno per diventare mamma, hanno il diritto e l’obbligo di astenersi dal lavoro per prendersi cura del proprio bambino senza perdere il posto di lavoro.

Non tutti, invece, sanno cosa spetta ai papà.

Nell’ottobre scorso l’Unione Europea ha approvato una normativa che prevede il congedo obbligatorio anche per i padri che, secondo la proposta, dovranno usufruire di almeno due settimane di congedo pienamente retribuito e non cedibile alla madre.

Ciò significa che il padre, durante il periodo di congedo della madre, dovrà usufruire di tale permesso per accudire, in modo condiviso, il bambino.

In Italia i congedi parentali sono regolamentati dalla già citata Legge 53 del 2000 che prevede la possibilità, sia per il padre che per la madre e qualunque sia la situazione occupazionale di questa, di accedere al congedo parentale facoltativo con retribuzione ridotta al 30%.

Nella realtà il congedo parentale facoltativo è stato molto poco utilizzato dai padri e ciò sia per ragioni economiche che per il fattore culturale che ha giocato, e gioca ancora, un ruolo importante.

In questo momento storico in cui l’economia vuole prendere il sopravvento sulle nostre vite e sui sentimenti vogliamo fermarci a riflettere e recuperare la giusta dimensione della vita perché

crescere un figlio è una gioia….

ancora di più se lo condividi con la tua compagna

Questo è il messaggio che vogliamo dare a tutti i padri in occasione della festa del papà per donare loro l’opportunità di condividere le tappe più importanti ed irripetibili nella crescita dei loro figli e vivere appieno il loro ruolo di padri.

Presso gli Uffici delle Consigliere di Parità Provinciali è possibile recarsi, preferibilmente previa appuntamento, per avere tutte le informazioni relative all’accesso ai congedi parentali.

Paola PetrucciConsigliera di Parità per la Regione Marche

la paternità è un diritto


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Informazioni su vice Consigliera di Parità Regione Marche

Paola Petrucci è nata ad Ascoli Piceno il 2 maggio 1962, coniugata con un figlio, è da sempre attiva nel mondo del volontariato, dell'educazione e della promozione sociale. Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri ed è stata iscritta all'Albo dei Geometri dal 1981 al 2011 svolgendo, tra l'altro, la libera professione. Pur non essendosi mai iscritta all'Università ha frequentato master sulle tematiche del marketing, dell'innovazione e della gestione d'impresa. Tra il 1981 ed il 1995 ha gestito l'impresa edile di famiglia occupandosi prevalentemente delle relazioni con la committenza, del marketing relazionale e dell'organizzazione generale. Nel 1995 ha iniziato a svolgere l'attività di consulente e formatore delle aree: dinamiche di gruppo, tecniche di organizzazione, creazione d'impresa, motivazioni imprenditoriali anche in ottica di genere, tecniche di autoimprenditorialità, marketing di se' e bilanciamento delle competenze partecipando a numerosi progetti sia per Enti Privati che per Enti Pubblici. Tra il 1995 ed il 2008 è stata amministratrice e responsabile di progetto della società Sorelle Petrucci snc con la quale erogava servizi a favore di Enti Pubblici e Privati per il sostegno delle attività imprenditoriali, unitamente alle sorelle. Tra il 1989 ed il 1997 ha ricoperto diversi ruoli istituzionali in seno a Confindustria sia per la Provincia di Ascoli Piceno (Presidente dei Giovani Imprenditori e vice Presidente della stessa Confindustria Provinciale) che a livello regionale quale vice Presidente regionale dei Giovani Imprenditori delle Marche oltre a ruoli tecnici e di supporto in Commissioni Nazionali in seno ai Giovani Imprenditori di Confindustria. Dal 1996 è componente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Ascoli Piceno dove ha svolto il ruolo di vice Presidente e di coordinatrice dei gruppi di lavoro sulle tematiche inerenti l'impresa, il lavoro e la formazione. Dal 2001 ricopre il ruolo tecnico di Consigliera di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno e, dal 2011, quello Consigliera di Parità per la Regione Marche. Nel 2014/2016 ha partecipato al gruppo di coordinamento nazionale degli Stati Generali delle donne come responsabile dei percorsi sul passaggio generazionale e degli Stati generali delle donne delle Marche. Ha collaborato alla redazione di diverse pubblicazioni e, ad ottobre 2015, ha pubblicato un breve saggio dal titolo Chi ha paura del gender? Dal 2016 è la Leader della Rete al femminile di Ascoli Piceno.
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